
Droni FPV ucraini sono riusciti a colpire camion di rifornimento russi dopo aver effettuato un volo insolito di 60 chilometri, secondo quanto riferito dall’esercito ucraino.
L’operazione è stata condotta dagli operatori del Ivan Franko Group e ha attirato l’attenzione per aver superato la portata normalmente limitata di questo tipo di attrezzatura.
L’attacco è avvenuto vicino alla cosiddetta “Repubblica del Ponte”, un’area vicino all’aeroporto di Donetsk che, secondo i rapporti, viene utilizzata dalle truppe russe per le operazioni logistiche. Per raggiungere l’obiettivo sono stati utilizzati droni equipaggiati con telai da 8 e 10 pollici, forniti dal volontario Serhiy Sternenko.
Per consentire il volo a lunga distanza, i militari avrebbero utilizzato ripetitori di segnale in grado di mantenere stabile la trasmissione video e il controllo dei droni per decine di chilometri. Questa tecnica, che comprende anche l’uso di droni ausiliari con antenne per rafforzare la comunicazione, aveva già permesso nel 2024 ai droni FPV di raggiungere fino a 20 chilometri per attaccare posizioni di artiglieria russa.
Fonte: Militarnyi | Foto: Telegram – Ivan Franko Group | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e rivisitato dal team editoriale.
Time for a break!☕️🔥 And to watch some more Russian terrorist gear get smoked!
🇺🇦Ivan Franko Group in the Donetsk direction. pic.twitter.com/mOvmJ3CNOP— Challenger Tank In Ukraine🇬🇧🇺🇦 (@ChallengerInUA) November 13, 2025
